MODULI UTILI

SCHEDA ANAMNESTICA PER L’AMMISSIONE AL SISTEMA DELLE CURE DOMICILIARI

Per gravi patologie che non permettono ai pazienti di recarsi presso strutture pubbliche o nei vari ambulatori medici convenzionati, è prevista l’assistenza domiciliare integrata (ADI), che permette l’erogazione a domicilio di prestazioni quali medicazioni, consulenze specialistiche, assistenza di personale infermieristico e riabilitativo, ed è prevista l’assistenza domiciliare programmata (ADP), con controlli periodici dei medici di famiglia. L’ADI deve essere organizzata dalla ASL, previa compilazione di modulo sotto elencato redatto dal medico di famiglia.

ISTANZA STALLO PARCHEGGIO

Richiesta istituzione stallo di sosta per veicoli al servizio di persone con difficoltà di deambulazione in possesso dello speciale contrassegno (di cui al d.p.r. 30/07/2012 n. 151).

MODULO RECLAMI AUSL 4 TERAMO

Nel 2017 la A.S.L. di Teramo ha istituito il NOCAT (Nucleo Operativo di Controllo Assistenziale Territoriale). E’ un servizio che serve a pianificare, monitorare e controllare le prestazioni di assistenza domiciliare. 
Ogni fruitore di cure domiciliari può esprimere i propri reclami tramite la compilazione di modelli appositi riguardo all’assistenza che viene fornita, in termini di qualità, competenza dell’operatore sanitario.
Non abbiate timore a comunicare il vostro malcontento. Questo strumento serve proprio per poter migliorare l’assistenza domiciliare ed è stato istituito dalla A.S.L. stessa.
Il reclamo si può presentare direttamente all’ufficio per le relazioni con il pubblico, telefonando all’URP, oppure inviando una lettera o una mail a urp@aslteramo.it o un fax al numero: 0861-420391
Lo stesso modello si può utilizzarae anche per inviare suggerimenti o ringraziamenti.

DELEGA PRESENTAZIONE MODULO RECLAMI

Delega all’inoltro di reclamo o segnalazione a parenti, affini, conoscenti.

INFORMAZIONI SUL MODELLO S2 E SUL SUO UTILIZZO

1. Il modello S2

Il modello S2 permette ad una persona assicurata in un paese dell’UE (1) di dimostrare di avere diritto a cure programmate (o “pianificate”) in un altro paese dell’UE. Se una persona si reca in un altro paese per sottoporsi a cure sanitarie, la relativa spesa sarà sostenuta dall’ente per l’assistenza sanitaria di questa persona soltanto se per tali cure è stato preventivamente chiesto il permesso all’ente (cioè la previa autorizzazione). Tuttavia, nell’eventualità in cui il trattamento richiesto sia previsto nel paese di provenienza ma non sia disponibile in tempi utili in relazione allo stato di salute del paziente, tale autorizzazione non può essere rifiutata.

2. Dove e quando ottenere il modello S2

Il modello S2 deve essere richiesto all’ente per l’assistenza sanitaria del luogo di residenza (2). Il modello S2 dev’essere richiesto prima di recarsi all’estero per sottoporsi alle cure programmate.

Il modello S2 deve essere compilato dal medico specialista, pubblico o privato, la richiesta deve essere adeguatamente motivata in ordine all’impossibilità di fruire delle stesse prestazioni in Italia. La proposta deve indicare la struttura prescelta.

La A.S.L. provvede alla trasmissione della domanda e documentazione al Centro di riferimento Regionale territorialmente competente (CRR); il CRR comunica poi alla A.S.L. il proprio parere motivato; la A.S.L., acquisita l’autorizzazione, ne darà comunicazione all’assistito. 

3. Come utilizzare il modello S2

Il modello S2 dev’essere presentato all’ente per l’assistenza sanitaria competente nel paese in cui si intende sottoporsi alle cure programmate.

Un elenco completo degli enti sia nei paesi di provenienza che in quelli ospitanti si può reperire al seguente indirizzo: https://ec.europa.eu/commission/index_en In molti casi di cure programmate l’ente ospitante è noto in anticipo e l’ente che rilascia il modello potrà già comunicare al paziente dove presentare il modello S2.

4. Cure erogate

Le cure saranno erogate alle stesse condizioni assistenziali ed economiche previste per i cittadini del paese dove sono erogate. Ciò significa che la persona potrebbe dover pagare subito una parte dei costi.

Esempio di utilizzo del modello S2

  • L’ente per l’assistenza sanitaria a cui la persona appartiene potrebbe fornire le cure richieste, essendo queste previste dalla legislazione nazionale, ma non in tempi clinicamente giustificabili. Verrà quindi rilasciato un modello S2 per consentire alla persona interessata di ricevere la cura nell’altro paese.

5. Pagamenti supplementari

In alcune situazioni si può richiedere un rimborso aggiuntivo nel paese in cui si è assicurati. L’ente per l’assistenza sanitaria della persona le fornirà un’appropriata informazione.

(1) In questo documento le espressioni “paese dell’UE” o “Stato membro dell’UE” si riferiranno anche ad Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera non appena si applicheranno a tali Stati il regolamento (CE) n. 883/2004 e il regolamento (CE) n. 987/2009.

(2) In Spagna il modulo è rilasciato dall’Ufficio provinciale principale dell’Istituto nazionale della previdenza sociale o, se del caso, dall’Istituto sociale della gente di mare.