Carissimi amici, avevo il piacere di condividere i momenti gioiosi della serata del 13 dicembre, evento dedicato alla cena di beneficenza per la raccolta di fondi mirati alla realizzazione di alcuni progetti.

Sono stata onorata della presenza di tantissime persone che credo si siano divertite e abbiano trascorso una piacevole serata, all’insegna dell’allegria e tra il susseguirsi di musica e temi seri, la cena è volta al termine brillantemente.

La somma di denaro che abbiamo raccolto sarà destinata alla realizzazione di vari progetti fra cui quello di cui ha parlato la Dirigente scolastica Prof. Nadia Di Gaspare che verrà concretizzato nei primi mesi dell’anno in collaborazione col Prof. Mauro Chilante.

Si tratta di un progetto intitolato “SENTI CHI PARLA!” mirato all’insegnamento della lingua dei segni e alla sensibilizzazione dei bambini nel osservare i bimbi che non sentono e non parlano come parte integrante della loro società.

L’altro progetto sarà realizzato in aprile e vedrà la partecipazione speciale del Prof. Ezio Aceti psicologo che da anni si occupa di educazione e psicologia infantile ed adolescenziale e ci parlarà di inclusione, argomento fondamentale per adulti e ragazzi che ancora guardano al disabile come un “diverso”. Ho voluto iniziare le attività della nostra associazione facendo investimento sui giovani perché loro sono il nostro futuro e se eleviamo il positivo dalla realtà, allora essa diventa luminosa, incoraggiante e ci sostiene. Se invece eleviamo il negativo, la realtà ci opprime, ci scoraggia, ci porta alla disperazione. E’ una scelta di campo: io avrei potuto chiudermi nel mio dolore e invece ho scelto la VITA.

Nonostante la nostra associazione abbia compiuto appena 6 mesi, il Segretario Nazionale ANIEP Avv. Eugeni Augusto ci ha fatto i complimenti per aver già messo su carta dei progetti in così breve tempo. Ha partecipato alla nostra cena e si è stupito della numerosa partecipazione.

Io credo molto sulla gente del nostro territorio e l’affetto dimostratomi mi dà la forza e la voglia di andare avanti.

GRAZIE A TUTTI DI CUORE

Roberta.